"Adapting Learning in Inclusive Communities and Environment" - ALICE è un progetto relativo alla promozione dello spirito di Comunità e della Pro-socialità nelle scuole secondarie.
Numero di Progetto 592218-EPP-1-2017-1-IT-EPPKA3-IPI-SOC-IN finanziato dal programma ERASMUS+ Azione Chiave 3 - Iniziative per l’innovazione delle politiche Inclusione sociale attraverso istruzione, formazione e gioventù

Cos’è il progetto ALICE
Il progetto ALICE intende sperimentare pratiche educative e socio-pedagogiche legate all’applicazione di misure pro-sociali volte a coinvolgere le comunità locali nella promozione dell’inclusione sociale degli studenti delle scuole secondarie, selezionati tra diversi Paesi dell’UE.
Il progetto parte dal presupposto che le principali ragioni dietro i comportamenti legati all'esclusione sociale, secondo diversi studi, sono legate alle differenze etniche, religiose e sessuali.
Al fine di promuovere la diversità culturale e personale come valore, il progetto crea un elenco di pratici strumenti pedagogici che possono essere utilizzati non solo dagli insegnanti, ma anche da coloro che, pur svolgendo un ruolo importante nello sviluppo dei comportamenti e background culturali degli gli studenti, non sono formalmente considerati come insegnanti.

La Sfida
La sfida del progetto è anche sperimentare un approccio basato sulla narrazione biografica degli studenti, data l'importanza dello storytelling con riferimento a intuizioni cognitive ed emotive che possono portare ad accettare o rifiutare la diversità.
ALICE per studenti, insegnanti e genitori
Il progetto Alice realizzerà una serie di strumenti didattici basati sulla pro-socialità al fine di fornire agli insegnanti metodologie didattiche innovative per creare una pedagogia sociale della comunità.
Sostegno alla riforma delle politiche
Alla fine del progetto verrà pubblicato un “Supporto alla riforma delle politiche” al fine di proporre una serie di raccomandazioni ai responsabili politici di riferimento per affrontare la discriminazione attraverso l’approccio pro-sociale.

Rete delle Comunità Educanti
Il progetto intende istituire una rete di Comunità Educanti Locali (CEL) a livello europeo per promuovere l’inclusione sociale, combattere la discriminazione e condividere le diverse esperienze. Il ruolo delle CEL è quello di creare un “villaggio educativo” in cui tutti i membri siano chiamati a contribuire all’educazione dei giovani.

Che cos'è la Pro-socialità?
La pro-socialità è un concetto molto interessante: definisce una serie di azioni volontarie a beneficio degli altri e consente agli individui di scegliere tra premiare se stessi o premiare se stessi e i propri partner (pro-sociale).
La pro-socialità si riferisce a comportamenti che sono destinati a favorire gli altri. Questa definizione appare talmente semplice che difficilmente necessita di una spiegazione: come accade per certe forme di intrattenimento per adulti, ne cogliamo il significato nel momento in cui lo vediamo. Tuttavia, determinare ciò che conta come pro-sociale non è così semplice come sembra. Vi sono numerosi comportamenti che appaiono come pro-sociali ma che, analizzati meglio, potrebbero non essere stati pensati e motivati per il benessere degli altri. Si consideri uno scenario banale: un passeggero seduto su un autobus affollato si alza e qualcuno si siede prendendo il suo posto. La persona che si è alzata lo ha fatto perché qualcun altro si sedesse? Forse sarebbe semplicemente sceso dall’autobus alla fermata successiva e non gli importava se qualcuno si fosse seduto lì. E se invece fosse rimasto in piedi per diverse soste o avesse fatto un gesto esplicito, come indirizzare la mano verso il sedile? In tal caso è più probabile che abbia voluto lasciare il suo posto a qualcun altro. Ma quali potrebbero essere stati i suoi motivi di fondo? Forse si stava mettendo in una posizione migliore per rubare il portafogli alla persona seduta. Le possibilità più ottimiste includono cercare di impressionare la persona che ha preso il suo posto - cercando di migliorare la sua reputazione, la sua posizione sociale, per così dire. O forse, solo forse, voleva che un altro passeggero si sedesse comodamente, per aumentare la felicità di uno sconosciuto, senza secondi fini.

K. Jensen -R750 Current Biology 26, R739-R755, August 22, 2016

Fase successiva
Sviluppo di una ricerca bibliografica sulla pro-socialità nelle scuole secondarie
A settembre il progetto avvierà la fase di ricerca con l’obiettivo di analizzare l’attitudine pro-sociale degli studenti delle scuole secondarie in Italia, Spagna, Bulgaria, Paesi Bassi e Grecia.
L’obiettivo dello studio sarà quello di approfondire le seguenti questioni:
- Il livello di “pro-socialità” (attitudine pro-sociale);
- le abilità pro-sociali che possono aiutare gli studenti e l’intera comunità scolastica a prevenire l’esclusione sociale;
- come la scuola può sviluppare strumenti atti a promuovere la pro-socialità.
Il risultato dello studio sarà la base per la creazione degli strumenti educativi pro-sociali.

Se vuoi saperne di più sulla prosocialità ...

Partenariato
Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca (Italy)
Centro per lo Sviluppo Creativo "Danilo Dolci" (Italy)
Center for the Study of Democracy (Bulgaria)
MyDocumenta SL (Spain)
Stichting The Global Alliance for LGBT Education (The Netherland)
Regional Directorate of Primary and Secondary Education of Crete (Greece)

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